Negli anni '50, le tecniche costruttive, in particolare quella del cemento armato, si evolvono secondo gli aspetti tecnici, operativi e di ricerca architettonica.
Il cemento armato è un materiale plastico che apre una nuovo stagione estetica, caratterizzata da forme ricche di significati per la costruzione. È una massa fluida, ad elevatissima resistenza meccanica e proprio per questo ottiene un grande successo ed influenza i nuovi cambiamenti nel campo delle costruzioni, basti pensare alle nuove tecniche di precompressione.
Eduardo Torrojan nel suo libro '' Razòn y ser de tipos estructurales'',scrive :
''Ogni materiale ha una personalità specifica e distinta ed ogni forma impone la propria legge tensionale. La natura, la soluzione ottimale ad un problema- Arte senza artificio - , visto contro le serie di pre- condizioni da cui scaturisce, veicola un messaggio importante, soddisfare sia le domande del tecnico che dell' artista.''
Negli anni '50 Torrijan eccelle accanto a diversi architetti ed ingegneri come F. Candela, R. Maillart, Morandi e Nervi. Torojan Contribuì anche a creare gli standard europei per il C.A.
Morandi e Nervi realizzano e sperimentano delle strutture segnate da un ideale equilibrio tra funzionalità, soluzioni strutturali ed una grande qualità estetica. Nervi inoltre esplora la scienza delle costruzioni con una grande attenzione per le relazioni tra struttura e forma.
Eero Saarinen porta avanti questa ricerca e realizza tra le due guerre il primo guscio in C.A mai costruito in America:
Il terminal della TWA dell' aeroporto di New York è uno di quei progetti in cui si può notare fortemente il suo interesse verso l 'espressivita plastica ed organica delle strutture.
Nel 1956 diversi architetti portavano avanti nuove istanze di cambiamento nel mondo: in particolare Le Corbusier a Chandigarh e Saarinen in America. Sempre nel '56 Jorn Utzon vince l' importante concorso ''Opera House, Sidney'', lui è un nordico interessato alle forme naturali e trascende l' architettura con l'arte e sviluppa le sue forme in invenzioni poetiche, integrita strutturale ed armonia scultorea.
In Nord America Mies e Louis Kahn iniziano a liberare la forma architettonica in un nuovo proesso. Morandi, Torrojan e Saarinen aprono la strada per Utzon alla sua Opera House.
Ancora una volta è Le Corbusier a concludere il processo con la Cappella di Ronchamp e il padiglione Philips con le sue forme fluide e slanciate nello spazio.
Con la fine della guerra ed i cambiamenti politici cambia anche l'idea che gli architetti hanno dell ' architettura : non piu' una raccolta di teorie ma finalmente ricerca di applicazioni particolari.













