Monday, March 26, 2012

LA LIBERAZIONE DELLA FORMA



Negli anni '50, le tecniche costruttive, in particolare quella del cemento armato, si evolvono secondo gli aspetti tecnici, operativi e di ricerca architettonica.
Il cemento armato è un materiale plastico che apre una nuovo stagione estetica, caratterizzata da forme ricche di significati per la costruzione. È una massa fluida, ad elevatissima resistenza meccanica e proprio per questo ottiene un grande successo ed influenza i nuovi cambiamenti nel campo delle costruzioni, basti pensare alle nuove tecniche di precompressione.  

Eduardo Torrojan nel suo libro '' Razòn y ser de tipos estructurales'',scrive :
''Ogni materiale ha una personalità specifica e distinta ed ogni forma impone la propria legge tensionale. La natura, la soluzione ottimale ad un problema- Arte senza artificio - , visto contro le serie di pre- condizioni da cui scaturisce, veicola un messaggio importante, soddisfare sia le domande del tecnico che dell' artista.''

Negli anni '50  Torrijan eccelle accanto a diversi architetti ed ingegneri come  F. Candela, R. Maillart, Morandi e Nervi. Torojan Contribuì anche a creare gli standard europei per il C.A.
Morandi e Nervi  realizzano e sperimentano delle strutture segnate da un ideale equilibrio tra funzionalità, soluzioni strutturali ed una grande qualità estetica. Nervi inoltre esplora la scienza delle costruzioni con una grande attenzione per le relazioni tra struttura e forma. 

Eero Saarinen porta avanti questa ricerca e realizza  tra le due guerre il primo guscio in C.A mai costruito in America:
Il terminal della TWA dell' aeroporto di New York è uno di quei progetti in cui si può notare fortemente il suo interesse verso l 'espressivita plastica ed organica delle strutture.
Nel 1956 diversi architetti portavano avanti nuove istanze di cambiamento nel mondo: in particolare Le Corbusier a Chandigarh e Saarinen in America.  Sempre nel '56 Jorn Utzon vince l' importante concorso ''Opera House, Sidney'', lui è un nordico  interessato alle forme naturali e trascende l' architettura con l'arte e sviluppa le sue forme in invenzioni poetiche, integrita strutturale  ed armonia scultorea.

In Nord America Mies e Louis Kahn iniziano a liberare la forma architettonica in un nuovo proesso. Morandi, Torrojan e Saarinen aprono la strada per Utzon alla sua Opera House.
Ancora una volta è Le Corbusier a concludere il processo con la Cappella di Ronchamp e il padiglione Philips con le sue forme fluide e slanciate nello spazio.

Con la fine della guerra ed i cambiamenti politici cambia anche l'idea che gli architetti hanno dell ' architettura :  non piu' una raccolta di teorie ma finalmente ricerca di applicazioni particolari.

DOMANDE A RISPOSTA MULTIPLA





1. Utzon in che anno ha vinto il concorso dell "Opera House a Sydney"?


1.1958
2.1970
3.1956
4.1990
5.1957


2. Quale' la definizione di "modernita"?


1. cambiamento
2. un stile
3. lo sforzo per affrontare la crisi
4. Fine del' eta classica
5. I primi 10 anni dopo secondo guerra mondiale


3. Quale quadro Cezanne ha dipinto a Monte Saint-Victoire?


1. le grande bagnanti
2. il grande pino
3. la Montagna
4. Case a Bellevue
5. l'uomo con pipa


4.Toffler nel libro " The third wave " descrive tre tipi di società , quali sono questi tre tipi?


1. società agricola, società industriale , società moderna   
2. società cacciatori, società agricola, società industriale
3. società agricola, società industriale, società post-industriale ( information age)
4. società agricola, società pre-industriale, società industriale
5. società dei Barbari, società agricola, società industriale 


5. Quale frase riferisce ad un scritto di Louis Sullivan?


1. That forms ever follows function.
2. Architecture is art, and not just a branch of knowledge to be learned. 
3. Architecture is the learned game, correct and magnificent, of forms assembled in the light.
4. Art is never finished, only abandoned.
5. Architecture begins where engineering ends.


RISPOSTE

1. 3
2. 3
3. 3
4. 3
5. 1


















" It is the pervading law of all things organic and inorganic,
Of all things physical and metaphysical,
Of all things human and all things super-human,
Of all true manifestations of the head,
Of the heart, of the soul,
That the life is recognizable in its expression,
That form ever follows function. 
This is the law . "


                         Progettazione                          

                        Architettonica                           

                        Assistita 2012                           

Thursday, July 21, 2011

Tavole Finale






                      

    Le ultime prove di modello 3D





Saturday, May 14, 2011

IL Partnership al progetto 2

I bambini sono bambini - se sentiamo un neonato piangere al buio non saremo mai in grado di indovinare la sua razza o la sua religione”. Così scrive Marta Czok per introdurre al pubblico il percorso che l’ha condotta a realizzare una raccolta di 16 dipinti che titola I bambini nella guerra e nella Shoah.


    Robot - Marta Czok 
Nei paesi occupati i civili venivano trattati come macchine: buoni per lavorare ma privi di cuore. Le forze occupanti, per loro scelta, agivano come macchine e in un modo senza cuore. Il robot simboleggia dunque sia le vittime che i loro nuovi padroni. I totem da entrambi i lati del dipinto rappresentano la fine dei vecchi concetti di moralità che venivano sostituiti da valori alieni, da divinità aliene.


Di origini polacche, Marta Czok è nata a Beirut (Libano) nel 1947. L’anno successivo si è trasferita con la famiglia a Londra dove ha terminato gli studi accademici alla St Martin’s School of Art, partecipando ripetutamente alla Royal Academy Summer Exhibition.Negli ultimi 25 anni ha esibito le sue opere in Europa e America.
L‘ultima sua produzione artistica e‘ stata dedicata ai bambini vittime della guerra, inizialmente indirizzandosi ai bambini polacchi cristiani deportati dai nazisti durante la seconda guerra mondiale e in seguito facendo riferimento a tutti i bambini indistintamente vittime di guerra trattati come macchine. >>


Marta Czok e‘ la partner che ho avuto l‘onore di avere per il settore artistico. Ho avuto modo di contattarla e di ricevere le sue direttive per la realizzazione dell‘area del progetto dedicata alla pittura.  


E-mail:mlczok@yahoo.com
website: http://www.martaczok.com/